Papá,
ho bisogno del tuo aiuto.
Papá, cosa succede?
Papá, cual é il nostro problema?
Ogni volta che parliamo io mi sento male. Sento un nodo alla gola e la mia schiena si curva, oppure la schiena si raddrizza e asumo una postura difensiva, attacco, sparo senza centrare nessun mirino.
vedo che non riesci a darmi la tua benedizione perché io possa fare la mia vita.
(e io continuo a volerla.........) !PROBLEMA MIO!
Non lo puoi accettare, e per questo ti chiedo per favore di chiederti, onestamente, perché.
Cosa ti impedisce di accettare che io possa sbagliare e scegliere liberamente quello che voglio fare con la mia vita?
quello che sto facendo é molto differente dal "fare quello che uno vuole"!
IO STO FACENDO QUELLO CHE POSSO, sto facendo dei sacrifici, la mia vita é cambiata, é piú limitata di prima, soprattutto da un punto di vista materiale, faccio (finalmente) delle scelte e sono contenta perché sto facendo quello in cui credo, e poter fare delle scelte é un bellissimo indice di libertá interiore. E di maturitá, non lo puoi vedere questo?
Tu vuoi ancora che io FACCIA QUELLO CHE TU VUOI. !PROBLEMA TUO!
Quello che posso dirti é che il mio rimedio é la distanza. Il silenzio anche. Non mi posso comunicare serenamente con te da anni. E io assumo la mia parte di responsabilitá in questo.
Tu come ti senti quando parliamo?
di sicuro anche tu non ti sentirai benissimo, perché io poi divento anche un pó stronza e cattiva, mi escono parole dure, lontane dalla realtá, entro nella parte di un guerrero che si deve difendere, che deve difendere il suo diritto a esistere, questo guerrero si dissolve a fine telefonata.
Questo guerreo impedisce che ci possiamo incontrare de verdad.
Mi sento ridicola a volte, entro in questa parte di difensora di me stessa, quando non c'é niente che io debba difendere. Forse ci sarebbe solo da ridere un pó (a volte dico di quelle robe...)
Devo solo riempirmi. Sto ancora chiedendo il permesso PROBLEMA MIO.
Come mi permetto di esistere fuori dai percorsi stabiliti? Come mi permetto di vivere quello che sono?
NON VERGOGNANDOMENE.
non vergognandomi di me.
Per questo este blog.
Oggi é l'8 di luglio, lleva una semana. El trabajo ha empezado.
Tu lo has hecho también en tu momento.
Saltar de lo establecido. Confiar.
Y has podido envejecer enjuveneciéndote.
dame esa oportunidad.
(es que lo voy a hacer igual, solo que me va a costar más, y voy más despacio ;)
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